MINE Studio ha intrapreso il percorso per diventare una BCORP

Sin da quando abbiamo fondato Mine Studio, uno dei nostri obiettivi è stato quello di prenderci cura del nostro modo di lavorare, assieme ai nostri clienti e alle collaboratrici e ai collaboratori con cui abbiamo il piacere di condividere progetti. Lo facciamo tenendo sempre a mente quanto sia fondamentale il benessere di tutte le parti coinvolte e il rispetto del territorio. Si tratta di aspetti imprescindibili per il nostro modo di fare business, oltreché un valore aggiunto che migliora i risultati.

La certificazione BCorp è il modo migliore per ufficializzare questa attitudine, un riconoscimento di validità globale che ci spinge a migliorarci e a essere ancora più consapevoli delle nostre scelte sotto tutti gli aspetti che coinvolgono la vita lavorativa di chi forma Mine Studio.

Stiamo diventando professionisti e professioniste migliori, ancora più sensibili alle tematiche sociali e ambientali che riguardano il mondo contemporaneo. Abbiamo ritenuto utile e interessante raccontare questo stimolante percorso.

Governance

Un nuovo modo di fare impresa passa innanzitutto dagli obiettivi: non solo profitto ma anche bene condiviso. Mine Studio ha pubblicato una mission ed è chiamata a redigere annualmente una relazione d’impatto con i risultati conseguiti.

Persone

Una società è fatta di persone e ciascuna di esse ha necessità e sensibilità diverse. Un ambiente lavorativo sano deve essere inclusivo e stimolante per ciascuna di esse. Mine Studio incoraggia questa visione in ogni aspetto del proprio lavoro.

Comunità

Le persone formano comunità e ciascuna di esse cela delle occasioni di scambio e di crescita. Per questo è fondamentale incentivare il dialogo e il rispetto del territorio e di chi lo vive, partendo dal presupposto che si tratta sempre di un valore aggiunto.

Ambiente

Sviluppare pratiche e abitudini sostenibili e che rispettino l’ambiente non è nient’altro che un dovere individuale e collettivo. Mine Studio incentiva e applica delle scelte consapevoli ogni giorno in ambito lavorativo e individuale.

Ottenere la certificazione BCorp significa misurare il valore che Mine Studio fornisce alla società

Il mondo delle BCorp è una comunità di aziende e imprese di varie dimensioni, che hanno in comune la convinzione che fare business sia anche un’occasione per creare valore condiviso, generare benessere e avere cura dell’impatto che ha il proprio operato sull’ambiente. La certificazione BCorp viene rilasciata da B-Lab, un ente non-profit riconosciuto a livello internazionale, attraverso il B-Impact Assessment che misura questi valori attraverso cinque aree di azione.

Journal

Il workshop Work-Life Fit con Home Means Casa

Quando abbiamo iniziato il percorso verso la certificazione B-Corp abbiamo costruito la nostra value proposition basandoci sui valori chiave di un business come il nostro, primo tra tutti il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici. Mettere al centro le persone per noi significa adottare le migliori condizioni di lavoro possibili nel nostro ecosistema, ma anche costruire un percorso di consapevolezza in grado di supportare l’intero team nella transizione verso pratiche di produttività sostenibili. Un esempio di questo approccio è l’adozione della settimana lavorativa di 32 ore, che ci ha permesso di riorganizzare il flusso di lavoro attorno all’esigenza di restituire valore al tempo dedicato al riposo e agli interessi personali. In continuità con questa iniziativa, poche settimane fa abbiamo organizzato un “workshop Work-Life Fit” con Irene Forti, transormational coach e founder di Home Means Casa. Attraverso l’introduzione del concetto di “fit”, che si distingue da quello di “balance” per non pretendere un equilibrio assoluto ma per adattarsi alle esigenze e alle inclinazioni personali. Abbiamo lavorato all’individuazione dei bisogni e delle priorità che indirizzano ognuno di noi, come individui oltre che come professionisti e professioniste. Questo processo ci ha portato a comprendere che non esiste un concetto di benessere assoluto e che il giusto “fit” tra lavoro e vita privata è diverso per ognuno di noi. In questa prospettiva, il workshop si è rivelato un’occasione preziosa per comprendere, ognuno nella propria sfera personale e senza l’obbligo di condividere con il team, le motivazioni intrinseche al benessere di ognuno di noi. Infine, abbiamo appreso alcuni dei principi fondamentali per imparare a gestire le nostre priorità e per costruire un ambiente di lavoro in cui intrattenere un confronto trasparente e inclusivo sulle reciproche esigenze professionali e personali.

Il nostro report di produzione green

Il primo strumento per la valutazione della sostenibilità ambientale è la quantificazione della propria “impronta ecologica”. Calcolare la Carbon Footprint, ad esempio, di uno spot o di uno shooting fotografico, ci servirà per avere il punto di partenza per una progettazione più sostenibile. Si tratta di una misura che esprime il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, ad un servizio o ad una Organizzazione. Lo strumento di misurazione utilizzato è il Carbon Calculator della piattaforma AdGreen. Il calcolatore di Carbonio di AdGreen consente di calcolare l’impronta di carbonio di video, immagini fisse e audio all’interno di campagne pubblicitarie in modo da poter valutare l’impatto ambientale delle attività di produzione. Per la onlus ActionAid Italia, impegnata in progetti internazionali e nazionali a sostegno dei diritti fondamentali, di bambini e adulti, abbiamo realizzato uno spot promozionale con la partecipazione di Claudia Gerini. Durante la realizzazione dello spot abbiamo misurato la nostra Carbon Footprint e abbiamo compensato i nostri consumi attraverso la piantumazione di nuovi alberi sul territorio. Scarica qui tutto il report a cura di Marika Lerario

Mine Studio ha aderito a CO2alizione

Co2alizione è un’iniziativa promossa da Nativa Lab che coinvolge alcune tra le più importanti aziende italiane che si impegnano formalmente e insieme per inserire nel proprio statuto – attraverso l’adozione dello status di Società Benefit – la finalità di perseguire la neutralità climatica. Nel nostro statuto di Società Benefit appare il seguente Oggetto Sociale: «Mine Studio si impegna ad attuare un’evoluzione progressiva del proprio modello di business e operativo verso un’economia a zero emissioni di gas climalteranti, in linea con gli obiettivi europei di neutralità climatica e quelli nazionali di transizione ecologica». Questa dicitura non è solo una dichiarazione di intenti o una formalità, ma una promessa e un impegno che prendiamo in primis con noi stessi, perché lo statuto di una società è un po’ come se fosse la trascrizione del DNA, la carta d’identità che indica chi siamo e in questo modo noi ci impegniamo ogni giorno ad essere noi stessi. È un grande orgoglio e una responsabilità, nel nostro piccolo, partecipare alla spinta verso l’attuazione di modelli di business a zero emissioni di gas serra, una priorità che ci sembra assoluta e in linea con ogni obiettivo di transizione ecologica a livello nazionale e comunitario che va promosso e accelerato. Anche per questo prendiamo parte di Co2alizione, per far parte di una comunità di imprese che stanno mettendo il loro impegno per trovare soluzioni innovative, per interrompere un tragitto che non è assolutamente più sostenibile, per diventare un nuovo standard e non essere più un’eccezione. Mine Studio ha ottenuto lo status di Società Benefit ad inizio 2022 e sta intraprendendo tutte le tappe per ottenere la certificazione B Corp. La nostra sensibilità verso la sostenibilità ambientale va di pari passo con la crescita professionale di tutto il nostro team, che da sempre ha la naturale tendenza a ideare soluzioni creative a basso impatto ambientale per i nostri stakeholders. Lo facciamo compensando il nostro impatto nelle produzioni video, misurandone il carbon foot print seguendo il protocollo internazionale Ad Green, ma anche nella scelta dei materiali, nell’utilizzo di server certificati da EXE.it. Il nostro studio è alimentato da energia 100% rinnovabile, tracciabile e certificata EKOenergy. Continueremo a migliorare per essere un esempio positivo, ispirati dagli altri esempi positivi che abbiamo attorno.

Stiamo passando a un full time di 32 ore

Il cliché vuole che uno studio creativo sia caotico e disorganizzato, fatto di persone stressate, che lavorano bene solo sotto pressione, quando la deadline è imminente. La realtà però è piuttosto differente. Il nostro lavoro è fatto di molta organizzazione e precisione. È attraverso l’organizzazione e la precisione che stiamo cercando di abbassare la settimana lavorativa full time da 40 a 32 ore. Il percorso verso la certificazione B Corp ci ha dato l’occasione di confrontarci e chiederci come avremmo potuto aumentare il nostro benessere sul lavoro. Abbiamo deciso in comune accordo con le persone che hanno un contratto full time con Mine Studio di organizzarci per ridurre le ore lavorative, mantenendo lo stesso salario. Per una realtà piccola come la nostra – e per un settore come il nostro – significa attuare una piccola rivoluzione, che però non è affatto semplice: per il momento siamo riusciti a inserire in pianta stabile il venerdì corto, ovvero quattro ore lavorative in meno, che anticipano il weekend. Una bellissima novità per molti e molte di noi. Il nostro obiettivo è di riuscire a ottimizzare la gestione del flusso di lavoro per arrivare a 32 ore entro qualche mese. Lo facciamo perché siamo convinti che fare un ottimo lavoro come agenzia creativa non significhi essere reperibili 24/7 o non dormire mai. Riteniamo necessario, per esempio, essere lucidi e riposati per realizzare un lavoro di qualità, ma anche stimolati e arricchiti dai propri interessi personali. Migliorare il nostro benessere personale ed essere più felici, significa inevitabilmente lavorare meglio come team. Noi stiamo facendo del nostro meglio per farcela e per fortuna ci stiamo riuscendo.

Il nostro nuovo B Impact Assessment

Il B Impact Assessment è uno strumento che misura l’impatto positivo di un’azienda. Consiste nella somma di diversi parametri che valutano le prestazioni a impatto positivo per l'ambiente, le comunità, i clienti, i fornitori, i dipendenti e gli azionisti. È necessario ottenere un punteggio superiore a 80, per poter ottenere la certificazione B Corp. Lo scorso anno, quando abbiamo iniziato il percorso verso la certificazione, avevamo ottenuto un punteggio di 52.9, un risultato superiore alla media delle prime submission, ma comunque molto inferiore ai requisiti necessari per diventare una B Corp. Lo sapevamo, è la prassi, bisogna misurarsi e valutare dove bisogna migliorare, per potersi migliorare. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato sodo, abbiamo apportato cambiamenti profondi alla nostra azienda, al nostro modo di lavorare e anche al nostro modo di pensare al lavoro. Oggi siamo felici di annunciare la submission del nuovo assessment, con un punteggio di 86.1, siamo felici perché questo risultato apre una nuova fase del nostro percorso, ma anche perché sentiamo di esserci arrivati con grande entusiasmo e naturalezza, questo ci fa pensare di poter migliorare ancora molto. Nello specifico, abbiamo ottenuto punteggi molto soddisfacenti per quanto riguarda la governance (20.7), ma anche per la gestione ambientale (13.8). Non possiamo nascondere che i risultati che ci danno più soddisfazione, però, siano quelli ottenuti in base alle valutazioni della soddisfazione dei clienti – un bel 3.9, molto vicino al punteggio massimo – e dei nostri dipendenti e collaboratori, con il quale abbiamo raggiunto il punteggio di 31.5. Quest'ultimo aspetto è uno dei più importanti nella valutazione di un'azienda come la nostra, prevedendo ben 38 domande. Adesso la palla passa a B Lab, l’ente preposto alla valutazione dell’assessment, che valuterà tutti i dati che gli abbiamo fornito, per avallare il percorso burocratico verso la certificazione. Nel frattempo noi ci godiamo questo bel risultato, che ci dimostra quanto il cambiamento per Mine Studio sia già iniziato.

Siamo diventati Società Benefit!

Una bella mattina di questo febbraio 2022 ci siamo svegliati alla buonora e siamo andati dal notaio per depositare lo statuto che ci ha reso ufficialmente una società benefit. Siamo diventati quindi Mine Studio srl SB! Per noi è stata una grande emozione, perché significa mettere ufficialmente nero su bianco tutti i nostri intenti e le modifiche strutturali che abbiamo apportato negli ultimi mesi a Mine Studio e al nostro modo di lavorare. Inoltre diventare Società Benefit è un passaggio cruciale per ottenere la certificazione B Corp. Le Società Benefit sono state ufficialmente riconosciute in Italia nel 2016, il nostro è stato il primo paese europeo a legiferare in tal senso. La formula della Società Benefit prevede che una società a scopo di lucro, integri nelle proprie finalità d’impresa anche degli obiettivi di beneficio comune, ovvero delle azioni che abbiano degli effetti positivi per le persone, per il territorio e per l’ambiente, per esempio. In quanto Società Benefit siamo tenuti a comunicare le nostre azioni con la massima trasparenza, redigendo una relazione d’impatto annuale che riporti i risultati conseguiti. Per raggiungere dei risultati, bisogna darsi degli obiettivi e i nostri sono molto chiari. Il nostro lavoro ci offre non solo la possibilità ma anche la responsabilità di comunicare messaggi positivi e inclusivi, che superino gli stereotipi di genere, etnici o culturali. Continueremo ad incentivare la crescita professionale dei nostri dipendenti e collaboratori e soprattutto ad avere a cuore il loro benessere in termini economici e di conciliazione tra lavoro e impegni privati. Intendiamo poi attuare modelli di collaborazione e sinergia con organizzazioni non profit, associazioni culturali e fondazioni, per diffondere messaggi in linea con i principi delle Società Benefit. Inoltre proseguiremo il lavoro avviato con il nostro magazine Siamomine, che produce ogni mese contenuti di approfondimento culturale, di informazione e sensibilizzazione che generano dibattito e interesse. Infine proseguiremo il nostro percorso verso la riduzione delle emissioni. Il nostro studio è già interamente alimentato da energia rinnovabile, utilizziamo materiali biodegradabili e miglioriamo ogni giorno nella riduzione della plastica nel nostro spazio lavorativo e nelle attività fuori dalla nostra sede. In un certo senso quindi, il 2022 per noi è appena iniziato. Sarà pieno di sfide che siamo orgogliosi di vedere all’orizzonte.

Il supporto di Nativa verso la nostra certificazione BCorp

Mine Studio ha intrapreso il percorso per diventare Società Benefit e ottenere la certificazione BCorp. Per realizzare questi obiettivi è stata necessaria un’approfondita analisi della nostra società. In questi mesi abbiamo apportato molti cambiamenti al nostro modo di lavorare e aumentato la consapevolezza su ciò che facciamo e come lo facciamo. Abbiamo fatto molte scoperte, imparato tanto, trascorso tantissimo tempo tra nozioni, regolamentazioni, numeri e burocrazia. Non sarebbe stato possibile ottenere i risultati così soddisfacenti a cui siamo arrivati in breve tempo, senza l’apporto fondamentale di Nativa, la prima Società Benefit in Europa e la prima B Corp certificata in Italia, nonché country partner di B Lab per l’Italia. Il team di Nativa ci ha supportato nelle ultime operation prima della presentazione dell’assessment, nella redazione dello Statuto e nella trasformazione in Società Benefit. Durante i numerosi incontri abbiamo potuto mettere a fuoco meglio quali sarebbero stati i nostri obiettivi, valutando assieme i punti di maggiore forza del nostro BIA. Siamo molto felici di aver lavorato con una realtà così innovativa e unica nel suo genere, che, peraltro, ha la propria sede nella nostra stessa città, Roma. Il nostro viaggio assieme è appena cominciato, ma sappiamo già che ne usciremo arricchiti.

Il nostro primo B Impact Assessment

Per ottenere la certificazione BCorp bisogna innanzitutto misurare il valore che l’azienda sta creando per la società – per esempio come l’azienda crea benessere per i propri dipendenti, come fornisce servizi e prodotti di educazione e informazione, se fa beneficienza, se valorizza il territorio e quanto è attenta al proprio impatto sull’ambiente. Questo valore si misura tramite un ampio numero di parametri e punteggi che assieme formano il B Impact Assessment. Il B Impact Assessment si basa su delle valutazioni che tengono in considerazione cinque aree specifiche in rapporto con l’azienda: la governance, i dipendenti, il territorio, l’ambiente e i clienti. Il punteggio va da 0 a un massimo di 200, il risultato minimo per ottenere la certificazione è 80, che è la soglia stabilita con cui si considera maggiore il valore fornito alla società, rispetto a quello utilizzato. Un errore ricorrente in questa fase, è quello di considerare la soglia di 80 un risultato alla portata e facilmente raggiungibile, motivo per cui il primo punteggio è sempre una doccia fredda che mostra la differente percezione che c’è tra il valore del proprio operato e l’idea che si ha di esso. Il nostro primo B Impact Assessment ha dato un risultato di 52,9 che è un punteggio superiore alla media dei punteggi iniziali, ma era comunque molto lontano dal traguardo minimo, per cui ci siamo messi subito al lavoro per migliorarci sotto tutti gli aspetti. Le cose da fare erano moltissime, ma non abbiamo perso neanche un minuto per farle!

Perché un’agenzia creativa diventa una BCorp?

Siamo entrati in contatto con il mondo delle BCorp per passaparola e grazie ad alcuni lavori con clienti che avevano intrapreso questo percorso. Inizialmente, come tutti, ritenevamo che fosse una certificazione pensata esclusivamente per grandi aziende o brand, ma presto ci siamo resi conto che si tratta di una scelta accessibile e adatta anche a realtà come Mine Studio, che è un’agenzia creativa di piccole dimensioni. Informandoci, studiando e facendoci aiutare da consulenti specializzati, abbiamo scoperto tantissime cose che non conoscevamo e appreso meglio aspetti che credevamo di conoscere molto di più. Questo per noi è stato già un enorme traguardo, al quale non saremmo mai arrivati senza la scelta di intraprendere questo percorso. Quindi la prima risposta a questa domanda è che anche solo scegliere di diventare una BCorp, prima ancora di diventarci, porta a una crescita professionale esponenziale, migliora la gestione del team e del rapporto con i clienti, aumenta la consapevolezza dell’impatto del proprio operato sull’ambiente e sul territorio e quindi già di per sé porta a migliorare la qualità della vita lavorativa di tutte le parti coinvolte. Tutto questo è preziosissimo e niente affatto scontato!